Il 10 maggio 1924 in una famiglia non tradizionale, in una Catania ben diversa da quella attuale, ma in un’Italia paradossalmente non troppo distante dall’odierna, nasceva Goliarda Sapienza.
Alla sua vita fuori dall’ordinario è dedicato questo spettacolo. La drammaturgia è composta per assonanze tratte dai suoi scritti Io Jean Gabin, Lettera Aperta, Le certezze del dubbio.
Non è Goliarda la protagonista dello spettacolo, ma la Goliarda per quello che ci ha lasciato di sé nella sua opera e per la riserva di fantasmi che in essa è custodita.
Questa in fondo non è altro che una festa dei morti! Da una macchina da scrivere, una radio mangianastri, una vecchia TV si diffondono interferenze di voci e immagini che entrano in dialogo con l’interprete, modificando la struttura monologante dello spettacolo in un’architettura a più voci.
Completa il disegno una ripresa video che trasforma il dato narrativo in presenza finzionale digitale.
Il mio parlare a voi – Performance Intermediale per Goliarda Sapienza
Regia e Drammaturgia: Giorgia Coco Video: Enrico Riccobene Suoni e Luci: Salvo Noto Musiche: Simone Cacciola